a finale andrà in scena a Brezzo domenica dalle 14. Le eliminatorie si disputeranno a anche a Creva, Cuvio, Daverio, Malnate, Monvalle, Induno Olona e Ternate

(articolo di Roberto Bramani Araldi) Per una volta l’empireo celebrato da Dante, lo spazio celeste sede degli angeli e dei beati, al centro del quale brilla una luce d’intensità abbagliante, approderà a Brezzo di Bedero, presso la Bocciofila Bederese, dove la prossima domenica si svolgerà la gara nazionale elite, onorata da una tal selva – stavolta non oscura, sempre secondo il sommo Poeta – di campioni davvero raro ritrovare insieme.

Purtroppo non ci sarà lui, Gianluca Formicone, fresco campione del mondo individuale in Argentina, ad illuminare di luce ancora più vivida la contesa che svilupperà le sue fasi finali nel pomeriggio di domenica 26 maggio sulle due scorrevoli corsie del piccolo centro sul Lago Maggiore, per un giorno vero ombelico dell’universo boccistico italiano e internazionale, considerati gli innumerevoli titoli conquistati dai protagonisti.

Ma non solo Bedero, tutto il territorio circostante sarà gratificato dalla presenza da circa sessanta grandi attori che risiedono stabilmente nelle primissime posizioni dell’attuale classifica italiana. Alla Bocciofila di San Cassano d’Induno Olona si esibiranno Bergamelli, Chiappella, Mussini e Proserpio, a Ternate Biancotto, Ceresoli e De Sicot, a Malnate D’Alterio Giuseppe – uno dei sedici atleti di A1, azzurri d’Italia – Paleari e Zovadelli, a Monvalle Aglani e Nanni – altro di A1 e terzo nella classifica stagionale – a Cuvio Viscusi – di A1 e secondo nella classifica stagionale – a Creva di Luino Barilani e Di Nicola – di A1 e quarto nella classifica stagionale – a Daverio Andreani – di A1 – e Zarini -. Infine a Brezzo di BederoLuraghi e Turuani.

Per chi conosce appena il mondo delle bocce di alto livello significa avere la possibilità di ammirare dei fuoriclasse, paragonabili, nel tennis, al serbo Djokovic, allo svizzero Federer, allo spagnolo Nadal, e, facendo un po’ di campanilismo motivato dal suo indubbio talento, anche al nostro Fognini: insomma uno spettacolo “celestiale” quale pochissime competizioni possono offrire non solo in Lombardia, ma in Italia.

Del resto la competizione bederese, che ha ormai raggiunto l’ottava edizione, annovera nel suo Albo d’Oro alcuni dei nomi prestigiosi che si esibiranno quest’anno. Nel 2015 trionfò Luca Viscusi, nel 2016 Gianluca Formicone nell’unica sua presenza a Bedero, nel 2017 Giuseppe D’Alterio, nel 2018 Christian Andreani e l’attesa per quest’anno è ormai vibrante, percepibile nell’aria: avremo un altro grande nome ad arricchire il palmares della manifestazione oppure si dovrà annoverare la ripetizione di un recente successo? Occorre solo attendere le 18 di domenica 26 maggio per svelare l’enigma

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.