Bocce, a Creva un briciolo di “Belle epoque”

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Il campionato promozione categoria c alla stretta finale

Ormai a Creva – Luino – è tutto finito: sta per avere inizio ili terzo tempo con pubblico e contendenti attorno al tavolo imbandito di leccornie e di bevande, ove il vino, simbolo della primogenitura nazionale, non  può mancare, anzi assurge a primattore, quasi a voler confermare il piacere di assaporarlo, di unire i bicchieri, di plastica, certo, ma suggestivi comunque, perché dalla loro unione in mano a vincitori e vinti appare il senso reale della competizione che deve essere sì aspra, ma mai fonte d’inimicizie, bensì di fratellanza, senza retoriche, senza secondi fini.

E lui compare, come proiettato da Woody Allen in “Midnight in Paris”, il passo lento, compassato, il calice, rigorosamente il calice, in mano, di vino rosso, naturalmente, forse per l’intenso colore rubino – se fosse di vino bianco striderebbe, stonerebbe, sarebbe fuori posto – il cappello a falde, rosso – che altra tonalità potrebbe avere ? – la camicia candida a leggere righe nere, con negligenza fuori dal calzoni, la giacca scura slacciata, il cravattino, a farfalla, perfettamente orizzontale, rosso, pure lui, ma con un lieve profilo nero, per evidenziare maggiormente l’armonia con il resto dell’abbigliamento, cammina con maestosità, senza spocchia, consapevole del simbolo che impersona. Sembra l’immagine del nobile d’antico regime che non sa, che non vuole rassegnarsi ai tempi che mutano, ma ne percepisce l’ineluttabilità fino in fondo, e si compiace nell’impersonare il personaggio che promana: è il tempo che non si arresta, ma che rispetta chi desidera conservare il suo passato, non importa se recente o gravato dagli anni, gli appartiene e se lo sente appiccicato addosso, quale secondo, o forse più correttamente primo, abito.

È serio, non sorride, sorseggia con stile, non parla con nessuno, s’avvicina al tavolo, raccoglie uno stuzzicadenti e, con mano ferma – non te l’aspetteresti data l’età –, infilza un’oliva e se la porta alla bocca, attento a non sforare in nessun modo ciò che la buona educazione prescrive, poi si volge lentamente facendo girare lo sguardo intorno, quasi a voler fissare nella mente le sembianze dei contendenti che, forse nel suo intimo, disapprova e, infine, dignitosamente come era arrivato, se ne va, sottratto dai flash-back di Midnight in Paris, lasciando tutti nel dubbio che non fosse veramente intervenuto, che fosse solo un’illusione collettiva, generata dalla somma delle sensazioni, delle ricostruzioni delle fasi della competizione, da sempre fonte di recriminazioni e di “se quell’azione non avesse preso quella piega … la partita avrebbe avuto ben altro risultato”.

La Crevese ha sbaragliato le Bederese, così come ha fatto la Ternatese con Trobaso: ormai il successo nel girone è “cosa loro”, ma è drammatico che il destino del risultato finale sia nelle mani delle squadre eliminate, infatti la prossima settimana sono previsti gli incontri Trobaso-Crevese e Bederese-Ternatese: solo la vittoria di Creva darebbe un responso definitivo, altrimenti tutte le soluzioni diventerebbero possibili con risvolti ancora più appassionanti. L’incertezza non coinvolge più tutte le compagini, ma si mantiene sempre viva nel girone nella paziente ricerca di chi raggiungerà l’ambito traguardo del successo finale. Da lì si apriranno le porte per le fasi successive regionali e interregionali, fonte di glorie qualora corredate dalla compagna irrinunciabile di ogni competizione: la vittoria. 

PILLOLE DI BOCCE

Sabato 26 gennaio – Crenna – Campionato Società di Promozione Categoria A

F.lli d’Italia (Somma Lombardo Varese) – Possaccio (VB) 2-6

Daga/Macchi/Trevisi (VA) – Biancotto/Colombo/Turuani (VB) 8-3       1-0

Macchi (VA) – Biancotto (VB) 7-8                                                           1-1

Daltoè (VA) – Chiappella (VB) 8-2 1-8                                                     2-2

Daltoè/Macchi (VA) – Chiappella/Turuani (VB) 3-8 5-8                          2-4

Daga/Trevisi (VA) – Biancotto/Callegari (VB) 7-8 4-8                             2-6

Direttore di Gara – Silvano Farioli

Sabato 26 gennaio – Possaccio – Campionato Società Femminile

Possaccio (VB) – F.lli d’Italia (Somma Lombardo) 11-28

Sabato 26 gennaioCampionato Società di Promozione Categoria C – 1° girone

Creva: Crevese – Bederese 7-1

Ternate: Ternatese – Trobaso 6-2

Classifica: Crevese 10, Ternatese 8, Trobaso 5, Bederese 3

Sabato 02 febbraioCampionato Società di Promozione Categoria C – 1° girone

Brezzo di Bedero: Bederese – Ternatese

Trobaso: Trobaso – Crevese

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